Arezzo (lunedì 31 marzo 2025) — Nei giorni scorsi, i Carabinieri di Poppi hanno arrestato tre cittadini di origine georgiana, ritenuti responsabili di una serie di furti di superalcolici nei supermercati della provincia di Arezzo. L’ultimo episodio si è verificato in un punto vendita di Subbiano, dove i tre uomini hanno sottratto 24 bottiglie di liquori e distillati, prima di essere fermati dalle forze dell’ordine.
di Alice Grieco
Le indagini condotte dai Carabinieri suggeriscono che l’episodio non sia un caso isolato. A bordo delle auto utilizzate dal gruppo, i militari hanno infatti rinvenuto oltre 140 bottiglie di alcolici, facendo ipotizzare che si tratti dell’ultima di una lunga serie di razzie avvenute nel territorio. In precedenza, il medesimo gruppo avrebbe colpito almeno altre due attività commerciali nel Casentino.
Il metodo utilizzato dai ladri di superalcolici ricalca tecniche già note nel mondo della microcriminalità. Dopo aver selezionato le bottiglie dagli scaffali, i malviventi le occultavano all’interno delle giacche per oltrepassare indisturbati le casse e raggiungere il parcheggio, dove li attendevano le auto utilizzate per la fuga.
Gli alcolici sottratti, caratterizzati da un elevato valore commerciale, venivano probabilmente destinati alla rivendita illegale sul mercato nero. Il giro d’affari legato al traffico di superalcolici rubati rappresenta un fenomeno sempre più diffuso, con canali di smercio che spesso coinvolgono reti criminali strutturate.
I tre uomini, di circa trent’anni, adottavano precauzioni per evitare di essere rintracciati. Facevano infatti uso di due veicoli distinti, una strategia utile sia per confondere le forze dell’ordine che per garantirsi un mezzo di trasporto “pulito” in caso di necessità.
L’intervento dei Carabinieri ha permesso di recuperare l’intera refurtiva, che è stata successivamente riconsegnata al legittimo proprietario.
A seguito dell’arresto, i tre cittadini georgiani sono stati assistiti dall’avvocato Anna Boncompagni durante l’udienza di convalida. Dopo la formalizzazione del provvedimento, il giudice ha disposto per loro la scarcerazione con applicazione del divieto di dimora nella provincia di Arezzo, una misura che impedisce loro di risiedere o soggiornare nel territorio in cui sono stati commessi i reati.
Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale coinvolgimento del gruppo in altri episodi simili avvenuti nella regione.
Tag: arresto, furti, mercato nero, traffico superalcolici Last modified: Marzo 31, 2025