Arezzo (sabato 5 aprile 2025) — Dopo decenni di incuria e degrado, il complesso immobiliare degli ex macelli di via Uguccione della Faggiuola ad Arezzo potrebbe presto essere restituito alla città. L’amministrazione comunale ha infatti avviato il processo di alienazione dei due fabbricati, in stato di abbandono da anni e spesso oggetto di episodi di cronaca. Gli immobili, talvolta occupati abusivamente e sottoposti a interventi delle forze dell’ordine, sono stati ufficialmente messi all’asta con una base di 240.000 euro.
di Alice Grieco
L’iniziativa, annunciata dall’assessore Alberto Merelli, rientra nel più ampio piano di dismissione dei beni non strategici approvato dal Consiglio Comunale nell’ottobre scorso. “Procediamo con la vendita di questi due edifici non più funzionali alle esigenze dell’amministrazione”, ha dichiarato Merelli. “Si tratta di due fabbricati di circa 320 metri quadrati complessivi e un volume di 1.800 metri cubi, per i quali il piano urbanistico consente ampie possibilità di riconversione. Inoltre, nel caso di demolizione e ricostruzione, è previsto un incremento volumetrico del 20%”.
Gli interessati all’acquisto potranno presentare un’offerta irrevocabile fino a mercoledì 30 aprile. La documentazione necessaria, comprensiva della ricevuta del bonifico intestato al Servizio Patrimonio del Comune di Arezzo, dovrà essere inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata a mano presso lo Sportello Unico in piazza Amintore Fanfani 1. L’apertura delle buste e l’assegnazione definitiva dell’immobile al miglior offerente sono previste per lunedì 5 maggio presso la sede del Servizio Patrimonio in piazza della Libertà.
Con la vendita degli ex macelli, il Comune di Arezzo punta a dare nuova vita a un’area da tempo segnata dall’abbandono e dal degrado. Per prevenire ulteriori episodi di occupazione abusiva, gli accessi agli edifici erano stati murati, ma l’intervento non aveva impedito situazioni di bivacco e degrado, spesso denunciate dalla stampa locale. Numerosi sopralluoghi della polizia municipale hanno portato a sgomberi e alla rimozione di arredi e giacigli di fortuna. Ora, con l’imminente cessione a un nuovo proprietario, si prospetta una riqualificazione definitiva di questo spazio, segnando la fine di un lungo periodo di incuria urbana.
Tag: alberto merelli, assessore, asta, riqualificazione Last modified: Aprile 5, 2025