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Arezzo: nuova linea di termovalorizzazione da 75 mila tonnellate a San Zeno

Arezzo (sabato 5 aprile 2025) — L’impianto di San Zeno ad Arezzo si prepara a un significativo potenziamento con l’installazione di una nuova linea di termovalorizzazione, denominata L75, con una capacità di trattamento fino a 75 mila tonnellate di rifiuti. L’annuncio è stato dato dal presidente di Aisa Impianti, Giacomo Cherici, nel corso delle giornate Zero Spreco, durante le quali ha mostrato in anteprima i macchinari che verranno montati all’interno dello stabilimento, accanto alla linea già operativa da 45 mila tonnellate.

di Alice Grieco

Attualmente, i componenti della nuova linea sono già presenti presso il perimetro dell’impianto, in attesa dell’installazione. I lavori preliminari, che includono il rinforzo strutturale necessario per l’assemblaggio del termovalorizzatore, sono già stati avviati. Secondo le previsioni di Aisa Impianti, il completamento dell’opera richiederà un periodo compreso tra 8 e 12 mesi, con un investimento complessivo di 40 milioni di euro.

La centrale di San Zeno si configura come un impianto a recupero totale, progettato per ottimizzare l’utilizzo delle risorse attraverso la produzione di energia e il riciclo dei materiali, riducendo al contempo il trasporto dei rifiuti in discarica. Come sottolineato dal presidente Cherici, la nuova linea consentirà di eliminare completamente il conferimento in discarica degli scarti, riducendo lo spreco di risorse e i costi di gestione.

Grazie a questa infrastruttura avanzata, l’impianto sarà in grado di produrre energia sufficiente per alimentare le proprie attività e fornire un contributo alla rete elettrica. Un aspetto cruciale di questo progetto è la sua sostenibilità ambientale, poiché permette di ridurre l’impatto del trattamento dei rifiuti, migliorando l’efficienza energetica e garantendo una gestione più responsabile delle risorse del territorio.

Nonostante le difficoltà legate alla gestione dei tempi di realizzazione, Cherici ha evidenziato l’importanza di avere già a disposizione i macchinari, rendendo plausibile l’avvio della nuova linea entro l’inizio del 2026. La continuità operativa dell’impianto di San Zeno, fondamentale dopo la chiusura della discarica di Podere Rota, ha garantito non solo un significativo risparmio economico, ma anche la sicurezza ambientale dell’area dell’Ato Sud.

L’ampliamento della capacità di trattamento dei rifiuti rappresenta un passo strategico per Arezzo e il suo territorio, contribuendo alla transizione verso un modello di economia circolare più efficiente e sostenibile.

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Tag: , , , , Last modified: Aprile 5, 2025
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