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Casentino: al via la Scuola per Pastori, un’opportunità per la valorizzazione delle professioni tradizionali

Stia – Casentino (sabato 5 aprile 2025) — Ha preso ufficialmente il via in Casentino la Scuola per Pastori, un’iniziativa volta alla formazione di nuovi professionisti nel settore della pastorizia e dell’allevamento sostenibile. Il programma ha selezionato otto partecipanti, sei donne e due uomini di età compresa tra i 21 e i 33 anni, provenienti da Toscana, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo. Tra loro figura anche un’aretina, Caterina Blasi, laureata in Scienze Forestali.

di Alice Grieco

Le lezioni, ospitate presso le Officine Capodarno a Stia, combinano momenti di teoria e pratica, con un periodo di stage in aziende situate nei comuni del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. La selezione dei partecipanti è stata particolarmente rigorosa: su 75 candidature pervenute, sono stati scelti gli otto studenti con il profilo più adatto alle finalità del corso.

Il percorso formativo prevede una fase teorica di 23 giorni, distribuita nei fine settimana tra aprile e giugno, con lezioni in aula e visite alle aziende locali. A questa seguirà un periodo di tirocinio pratico di 30 giorni, durante il quale gli studenti saranno ospitati nelle aziende agricole e affiancheranno i pastori e gli allevatori nelle loro attività quotidiane. La formazione si svolgerà nei centri didattici di Pratovecchio Stia e del Centro Visita di Premilcuore, con il coinvolgimento di docenti, ricercatori ed esperti provenienti dall’Università di Firenze (Dipartimento DAGRI), dall’Università La Sapienza di Roma (Dipartimento di Biologia Ambientale), da Dream Italia, dalla Regione Toscana e dal Parco Nazionale. Il progetto vede inoltre la collaborazione di Rete Appia, DifesAttiva e il contributo diretto di pastori e allevatori esperti.

La Scuola per Pastori si inserisce nell’ambito del progetto europeo ShepForBio, cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea. L’obiettivo principale è la conservazione degli habitat di prateria attraverso la promozione e il rafforzamento delle professioni tradizionali legate alla pastorizia. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per favorire la sostenibilità ambientale e lo sviluppo delle aree rurali, contribuendo al recupero e alla valorizzazione di mestieri fondamentali per l’equilibrio ecologico e la tutela del paesaggio.

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Tag: , , Last modified: Aprile 5, 2025
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