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Crisi TSD: lavoratori senza stipendio e mezzi bloccati, sindacati in allarme

Arezzo (24 gennaio 2025) – Grave situazione per i lavoratori della TSD, azienda operante nel settore delle telecomunicazioni e parte della holding TelNet. Nonostante i ritardi nei pagamenti e il blocco degli stipendi, molti dipendenti continuano a presentarsi al lavoro ogni giorno. Tuttavia, l’attività lavorativa è ormai compromessa: le carte carburante aziendali sono senza fondi, rendendo impossibile effettuare i rifornimenti necessari per i mezzi operativi.

di Alice Grieco

La denuncia arriva dai sindacati del settore, che hanno portato alla luce la drammatica situazione economica della TSD. La società si occupa di costruzione e manutenzione delle reti per conto di FiberCop, un’azienda nata da una costola di TIM, e conta circa 100 lavoratori ad Arezzo, 400 in Toscana e 700 in tutta Italia. Molti degli addetti aretini provengono da una lunga storia lavorativa legata al marchio Ciet, azienda storica della zona. Tuttavia, la TSD è oggi al centro di una crisi che coinvolge non solo gli stipendi e il carburante, ma anche la trasparenza verso i dipendenti.

Ritardi nei pagamenti e carte carburante senza credito

“I segnali di crisi si sono manifestati già dopo l’estate”, spiega la Rsu aziendale. I lavoratori hanno riscontrato ritardi nel pagamento degli stipendi, erogati in due rate e poi bloccati del tutto. Attualmente, sono ancora in attesa del pagamento di dicembre e della tredicesima. Nonostante una comunicazione via mail che prometteva la corresponsione della tredicesima entro pochi giorni, i dipendenti restano scettici.

La situazione è peggiorata quando i lavoratori si sono accorti che le carte carburante aziendali non disponevano di credito. “Noi operiamo sul territorio, spostandoci ogni giorno nella provincia di Arezzo. Senza carburante non possiamo lavorare”, afferma la Rsu. Le richieste di chiarimenti avanzate dai dipendenti sono rimaste senza risposta, costringendo gli stessi a fermarsi e dichiararsi disponibili, ma impossibilitati a proseguire le attività.

Sindacati in azione

“Attualmente siamo fermi”, denuncia Wais Sabatini, segretario della Slc Cgil. “Non solo non possiamo lavorare, ma l’azienda non ha chiarito le sue intenzioni future. La mail sulla tredicesima è stato l’unico segnale ricevuto, mentre la mancanza di carburante ha colto tutti di sorpresa”.

I sindacati si sono già attivati, organizzando un incontro regionale con la categoria e le Camere del lavoro di Arezzo, Firenze, Pisa, Grosseto, Siena e Livorno. L’obiettivo è tutelare i diritti dei lavoratori e garantire il sostentamento delle loro famiglie.

La crisi della TSD non riguarda solo i dipendenti, ma tocca anche il sistema delle telecomunicazioni in Italia. Il futuro di centinaia di famiglie dipende ora dalle risposte che l’azienda sarà in grado di fornire e dalle azioni che i sindacati porteranno avanti nei prossimi giorni.

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Tag: , , , , Last modified: Gennaio 24, 2025
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