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Ermenegildo Zegna: “Il Gruppo Prada è l’unico in grado di riportare Versace in Italia”

Arezzo (lunedì 31 marzo 2025) — Ermenegildo Zegna, presidente e amministratore delegato dell’omonima azienda di abbigliamento maschile di lusso, con un fatturato di 1,9 miliardi di euro, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, in cui ha analizzato lo stato del settore, i progetti del gruppo e il contesto internazionale.

di Alice Grieco

Durante l’intervista, Zegna ha espresso il proprio sostegno al Gruppo Prada nella possibile acquisizione di Versace, un’operazione di cui si discute ormai da mesi e che, secondo gli esperti del settore, sarebbe entrata nella fase cruciale. “Auguro al Gruppo Prada di riuscire a riportare in Italia un marchio come Versace. Sono gli unici che possono farlo. Faccio il tifo per loro”, ha dichiarato il noto imprenditore, evidenziando il ruolo strategico che Prada potrebbe svolgere nel rafforzamento del Made in Italy nel comparto del lusso.

L’eventuale acquisizione di Versace da parte del Gruppo Prada potrebbe includere anche il brand di calzature e accessori di lusso Jimmy Choo, con un valore stimato dell’operazione pari a circa due miliardi di euro. Questo accordo, se finalizzato, darebbe vita a un autentico colosso italiano del lusso, in grado di competere con i grandi conglomerati internazionali.

Un’altra svolta importante riguarderebbe la direzione creativa del marchio della Medusa: secondo fonti di settore, Dario Vitale, attualmente in forza a Miu Miu, potrebbe assumere il ruolo di direttore creativo, sostituendo Donatella Versace, storica guida stilistica della maison.

Sul fronte delle politiche commerciali internazionali, Zegna ha espresso preoccupazione in merito alla possibile introduzione di dazi da parte degli Stati Uniti, sottolineando come il principale ostacolo non sia tanto il rischio economico diretto, quanto piuttosto “l’incertezza che creano gli annunci”.

Guardando al futuro della propria maison, il gruppo Zegna punta a consolidare il posizionamento nel segmento del lusso attraverso prodotti iconici e strategie mirate di espansione. “Vogliamo attrarre i grandi clienti del lusso con le nostre icone di stile senza tempo”, ha dichiarato l’imprenditore. Tra le iniziative più rilevanti, ha citato Villa Zegna, un progetto che accompagnerà la prima sfilata del brand fuori da Milano, con destinazioni come Dubai, Shanghai e New York, per esportare i valori storici del marchio e affinare la conoscenza della clientela internazionale.

Interrogato sulla possibilità di una maggiore collaborazione tra le eccellenze italiane del lusso, Zegna ha evidenziato l’importanza di sinergie strategiche tra grandi gruppi e piccole imprese artigiane. “Con Prada lo abbiamo fatto nella filiera, investendo su Filati Biagioli Modesto e sulla maglieria di eccellenza Luigi Fedeli e Figlio“, ha spiegato. Inoltre, ha elogiato la visione industriale di Patrizio Bertelli, definendolo “il miglior modello da cui imparare” per la sua capacità di salvaguardare le realtà produttive italiane.

Nel frattempo, il Gruppo Prada prosegue il proprio impegno anche sul fronte della sostenibilità, collaborando con l’UNESCO per la ricerca e la tutela dei ghiacciai, confermando così un approccio responsabile alla crescita del settore.

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Tag: , , , Last modified: Marzo 31, 2025
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