Arezzo (venerdì 4 aprile 2025) — Nelle prime ore della mattina di giovedì 3 aprile, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Arezzo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa e la Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Arezzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Arezzo. Tale provvedimento ha riguardato 12 soggetti indagati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, otto individui sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere, due agli arresti domiciliari e gli ultimi due all’obbligo di presentazione quotidiana presso la polizia giudiziaria.
di Alice Grieco
Durante le operazioni, le forze dell’ordine hanno individuato e sequestrato sostanze stupefacenti all’interno di un circolo privato situato nel quartiere Saione di Arezzo. A seguito di tale ritrovamento, il Questore ha disposto la chiusura immediata del locale per un periodo di 15 giorni. Inoltre, il presidente pro tempore del circolo è stato trovato in possesso di droga e sottoposto a provvedimenti restrittivi.
L’operazione, denominata “Cleaning”, rappresenta l’esito di un’approfondita attività investigativa avviata nell’ottobre 2023, che si è avvalsa di strumenti tecnologici avanzati e di metodi investigativi tradizionali condotti congiuntamente dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza. L’indagine ha permesso di smantellare un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e marijuana, gestita da soggetti di nazionalità italiana e albanese. Le attività illecite si estendevano su un ampio territorio che comprendeva le città di Arezzo, Valdarno, Città di Castello e Montepulciano, dove sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare.
L’operazione odierna si inserisce nel proseguimento di un’attività investigativa già avviata il 19 marzo scorso, che aveva già condotto all’esecuzione di due misure cautelari in carcere, venti perquisizioni domiciliari e alla notifica di 13 decreti di interrogatorio preventivo emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari. In quella circostanza, due individui – uno di nazionalità italiana e uno albanese – erano stati arrestati in flagranza di reato nelle province di Siena e Arezzo, poiché trovati in possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, materiali per il confezionamento della droga e denaro contante per un totale di quasi 15.000 euro.
Le indagini hanno inoltre evidenziato che i proventi generati dalle attività illecite potrebbero ammontare a circa un milione di euro. Nel corso dell’intera inchiesta, sono stati complessivamente arrestati 10 individui in flagranza di reato e sequestrati ingenti quantitativi di droga: 2 chilogrammi di cocaina, 62 chilogrammi di hashish e 17 chilogrammi di marijuana. Le prove raccolte hanno portato alla formulazione di 30 capi d’imputazione nei confronti di un totale di 16 indagati.
Questa operazione rappresenta un importante successo nella lotta al traffico di droga, contribuendo a contrastare un fenomeno criminale con significative ripercussioni sulla sicurezza pubblica e sul tessuto sociale del territorio aretino.
Tag: carabinieri, guardi di finanza, inchiesta, indagini per spaccio, procura di arezzo Last modified: Aprile 4, 2025