Valdichiana (Venticinque Gennaio 2025) — Lunedì 27 gennaio, in occasione dell’80° anniversario della liberazione di Auschwitz, i sette comuni della Valdichiana aretina – Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana e Monte San Savino – si uniscono per promuovere la memoria con l’installazione artistica “Le Sedie Vuote”. Questo evento simbolico intende rafforzare il legame tra le comunità locali e sensibilizzare sull’importanza di educare al rispetto, alla consapevolezza e al ricordo delle vittime dell’Olocausto.
di Alice Grieco
Un “filo rosso” per l’unità e la memoria
L’installazione, curata da Stefano Cresti, si sviluppa in contemporanea nelle piazze principali dei sette comuni, collegate idealmente da un “filo rosso” che rappresenta l’unione e l’impegno collettivo. Ogni sedia vuota, disposta in cerchi concentrici, è accompagnata da oggetti simbolici come una stella gialla, una fotografia, un quaderno vuoto e una candela accesa. Questo potente simbolo richiama l’assenza lasciata dalle vittime dell’Olocausto – uomini, donne e soprattutto bambini deportati nei campi di sterminio, privati dei loro sogni e della loro speranza.
Le piazze coinvolte nell’installazione
L’evento interesserà le seguenti piazze della Valdichiana aretina:
- Castiglion Fiorentino: Giardini pubblici in Piazza Matteotti
- Civitella in Val di Chiana: Piazza Don Alcide Lazzeri
- Cortona: Piazza della Repubblica
- Foiano della Chiana: Piazza Cavour
- Lucignano: Piazza dei Caduti per la Libertà
- Marciano della Chiana: Piazza Fanfulla
- Monte San Savino: Piazza San Francesco
La partecipazione degli studenti e della comunità
Un ruolo fondamentale è svolto dagli istituti scolastici del territorio, con studenti coinvolti nella personalizzazione delle sedie attraverso dediche e messaggi di riflessione. Durante le cerimonie inaugurali, che si terranno simultaneamente in tutte le piazze, i partecipanti avranno l’opportunità di lasciare messaggi e accendere candele, trasformando il ricordo in un gesto di speranza e responsabilità collettiva.
L’importanza della memoria per le generazioni future
“Le Sedie Vuote”, visibile nelle piazze dal 27 gennaio, è più di un’opera artistica: rappresenta un luogo di memoria condivisa che invita a riflettere sulle tragedie del passato per prevenirne la ripetizione. Un messaggio chiaro e universale: mantenere viva la luce del ricordo e fare della memoria un impegno concreto per le generazioni presenti e future.
Tag: celebrazione, filo rosso, liberazione, memoria, sedie vuote, unità Last modified: Gennaio 25, 2025