Arezzo (martedì 1 aprile 2025) — La comunità di Piancastagnaio e i colleghi di lavoro di Roberta Mazzuoli sono profondamente scossi dalla sua prematura scomparsa, avvenuta all’età di 48 anni in seguito a complicazioni anestesiologiche presso la clinica San Giuseppe Hospital di Arezzo. Roberta, impiegata presso il supermercato Coop di Piancastagnaio, si stava sottoponendo a un intervento chirurgico agli occhi quando si è verificata la tragica fatalità.
di Alice Grieco
La notizia della scomparsa di Roberta ha generato un’ondata di dolore tra i suoi colleghi, che hanno voluto dedicarle un sentito messaggio, inviato al suo cellulare e successivamente condiviso pubblicamente dalla Coop Unione Amiatina sul proprio profilo Facebook.
“Perché, Roby, perché la vita è così ingiusta?” Così inizia la toccante lettera dei colleghi, che prosegue descrivendo il dolore e lo sgomento provati all’interno del punto vendita alla notizia della sua scomparsa. “In negozio, appena saputa la notizia, abbiamo cercato conforto abbracciandoci. Manuela serviva i clienti piangendo, Simonetta girava in tondo in lacrime, Michela era in cassa ma il pensiero era solo per te, Dodo era ancora più silenzioso del solito, mentre Luca, arrivato apposta da casa, vagava senza riuscire a farsene una ragione.”
I colleghi hanno voluto sottolineare le straordinarie qualità umane di Roberta: “Lasci un vuoto enorme, Roberta, che nessun’altra potrà colmare, sia in negozio sia nella vita di tutti i giorni. Sei sempre stata una donna con la ‘D’ maiuscola, con valori morali immensi, sempre pronta ad aiutare gli altri, solare e con una straordinaria energia.”
Il pensiero della comunità si rivolge ora al compagno di Roberta e, soprattutto, al figlio Tristano, oltre che alla madre e alle sorelle, che stanno affrontando un momento di incommensurabile dolore. “Con Lorenzo avete cresciuto Tristano con i giusti principi, e siamo certi che saprà affrontare il futuro con forza. Noi ci saremo sempre per la tua famiglia: eravamo una famiglia al lavoro e lo saremo per sempre. Ci mancherai immensamente e ti abbracciamo idealmente nel tuo viaggio.”
Nel frattempo, la Procura di Arezzo ha aperto un’inchiesta per fare luce sulle circostanze del decesso di Roberta Mazzuoli. Il pubblico ministero Laura Taddei sta esaminando le responsabilità dei sanitari coinvolti nella fase preoperatoria e durante la somministrazione dell’anestesia. L’intervento di decompressione delle orbite oculari, che prevedeva l’anestesia generale, ha portato a una crisi respiratoria fatale. Attualmente, l’ipotesi di reato è omicidio colposo e, solo dopo l’iscrizione degli indagati nel registro degli indagati, sarà possibile procedere con l’autopsia per chiarire le cause precise del decesso.
Tag: addio dei colleghi, clinica san Giuseppe hospital, Roberta mazzuoli, tragedia Last modified: Aprile 1, 2025